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Gaetano Calogero - "L’arte contro l’oscurantismo"

sabato 10 maggio 2008, di Fabio Maugeri

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“L’arte contro l’Oscurantismo”:è così che Gaetano Calogero,pittore e scrittore catanese di vecchia data, etichetta la sua iniziativa volta a “combattere” il buio che ormai da molti mesi “annerisce” la nostra città ed il nostro quartiere. Infatti come molti sapranno l’inquietante “buco finanziario” apertosi nelle casse comunali costringe l’Amministrazione Comunale a spegnere luci e lampioni. “Una sera - racconta Calogero - passeggiavo per le strade di Catania e rimasi turbato dal vedere intere zone completamente al buio ,non solo Librino ,ma anche Piazza Roma e Piazza Stesicoro. Il senso di emarginazione che ne seguì,mi convinse che dovevo fare qualcosa.”

Dalle parole , o meglio dalle riflessioni, Calogero passa presto ai fatti. Qualche giorno dopo (23 gennaio 2008) il nostro concittadino invia una lettera al sindaco Scapagnini, alla Giunta e al Consiglio Comunale ai quali propone di allestire una mostra in Piazza Università,nella quale i suoi oltre quattrocento dipinti verranno esposti e messi in vendita. Il ricavato sarà versato alle casse comunali che si impegneranno a spenderlo per mantenere illuminata la città. In cambio della sua donazione Calogero chiede per gli anziani con una pensione minima la riduzione della tassa sui rifiuti a soli 50euro e la ristrutturazione della sua “Bottega della città satellite” a museo, nel quale esporre i suoi libri ed i suoi quadri. “Quest’ultima richiesta –sottolinea- avrebbe l’indubbio merito di valorizzare non solo Librino (la sua bottega è sita in Viale Castagnola) ma l’intera città. In un primo momento l’iniziativa sembra ottenere il consenso del comune,ma le improvvise dimissioni di Scapagnini e i misteriosi ritardi nel deliberare del Consiglio Comunale hanno fatto si che dopo oltre tre mesi nulla è stato ancora deciso.

Un vero peccato,non solo per le casse Comunali ,ma anche per tutti gli amanti dell’ arte e di Catania. Infatti tutti i dipinti in vendita hanno per soggetto i ventidue quartieri di Catania e,poichè dipinti da Calogero in oltre trent’anni di carriera ,mostrano Catania “com’era ieri e com’è oggi”.Molti dipinti - racconta con orgoglio Calogero - mostrano luoghi più o meno noti della Catania di un tempo,come ad esempio le masserie che circondavano Librino,oggi ridotte a ruderi.” In attesa che la situazione al comune si sblocchi Calogero terrà una mostra giorno 19maggio alla IX Circoscrizione,alla quale tutti gli interessati potrannno accedere gratuitamente. L’obiettivo della mostra è mantenere l’iniziativa e ridare luce alla città,perché conclude Calogero - “Catania è bella ma a tenerla al buio soffre nell’anima.”

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